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Aiutiamo sia pazienti che familiari

L’articolo di Katia Marilungo pubblicato su Più prevenzione meno cancro mette in luce l’importante sostegno psicologico nei confronti di persone affette da malattie tumorali, ma anche delle loro famiglie.

Pubblichiamo l’articolo nella versione integrale.

Katia Marilungo, psicologa, presta il suo servizio presso anvolt Marche dal 2006, nel- la delegazione di Civitanova

Che cosa pensa del concetto di Rete dell’associazione nelle Marche?
«Che sia utile per soddisfare le esigenze dei cittadini. Le più varie, anche quelle di psico oncologia che mi competono». 

Come descriverebbe l’anvolt a chi volesse far parte di questa Rete?

«Come una famiglia allargata capace di dare conforto e risposte alle tante storie di dolore che la vita ci racconta ogni giorno. Che riguardano persone e non malati, perché quello che viene definito malato oncologico è prima di tutto una persona, capace di dare prima che di ricevere».

Che attività svolge presso anvolt Marche?
«Mi occupo di sostegno psicologico, di psicoterapia individuale finalizzata ad alleviare la sofferenza psichica e a prevenire e gestire il disagio emotivo e psicologico conseguente allo sviluppo della malattia. La sofferenza, se rimane irrisolta, nel corso del tempo si stabilizza e alimenta un disagio psicologico aggiuntivo. E le possibilità di supporto psicologico possono essere estese anche all’interno del contesto familiare».


In quale modo?
«Per esempio attraverso l’elaborazione del lutto. Spesso anzi le persone prese in carico sono gli stessi familiari di assistiti deceduti».